La poesia e la musica dei

Trovatori e dei Trovieri

 

Il Gruppo La Ghironda offrirà una panoramica sui due movimenti poetico-musicali che, tra i sec. XII e XIII, si svilupparono in due contesti sociali e culturali ben distinti per epoca, lingua e collocazione geografica. Infatti, quantunque l’evento poetico-musicale dei Troubadours e dei Trouveres abbia avuto una comune origine in terra di Francia, E' pur vero che i primi fiorirono ed operarono, tra il 1070 e il 1220, nelle province del sud nell’ambiente della nobiltà feudale e la loro produzione letteraria venne espressa nella lingua d’oc, mentre i Trovieri, tra il 1145 e il 1300, coltivarono la loro arte nelle regioni della Francia del nord. Di provenienza principale dal mondo monastico o dalla piccola borghesia produssero una poesia in lingua d’oïl, che darà origine al francese moderno.

I Trovatori erano tutti accomunati da una visione poetica che esaltava i temi dominanti dell’amor cortese e l’adesione ad un ideale aristocratico della poesia, mentre l’orizzonte poetico dei Trovieri era piu' variegato in quanto a tematiche: accanto a struggenti liriche amorose più o meno tristi, ben lontane dagli stereotipi dell’amor cortese trovadorico, compaiono infatti componimenti ispirati da un vivo interesse religioso, sorti sulle vie dei grandi pellegrinaggi medievali, canti cavallereschi, ma anche poesie autoironiche che riflettono le costanti preoccupazioni di reperire risorse di sostentamento quotidiano.

I trovieri, ancor piu' che i trovatori svilupparono un meraviglioso senso della melodia, creando veri gioielli musicali che ben si accompagnavano con la preziosità dei versi.

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